VORREIORDINARE
Non devi usarle tutte. Lavorano per te.

66 funzioni. Per te resta semplice.

Il cliente ordina e tu ricevi tutto pronto. Questa pagina serve soltanto a mostrarti quante cose vengono gestite dietro le quinte, senza aggiungere lavoro al locale.

Non devi imparare 66 strumenti.È sempre lo stesso ordine: entra, viene preparato, ritirato o consegnato. Tutto il resto succede automaticamente intorno.
Vuoi partire dal tuo problema?

Ogni argomento ha una pagina che ti mostra perché comprarlo.

Qui trovi i percorsi commerciali dedicati. Più avanti rimane l’elenco completo di ogni singola funzione.

01

La web app che vede il cliente

Il tuo locale sul telefono del cliente, senza marketplace e senza download.

La tua web app prende vita
Vederlo è più sempliceLa tua web app prende vita

Il cliente non vede una piattaforma: entra direttamente nel tuo locale, dal suo telefono.

Web app senza installazione

Cosa fa
Il cliente apre un link o inquadra un QR e ordina dal browser.
Perché serve
Non deve cercarti in uno store o installare un’app pesante.
Esempio
Un QR sul volantino apre subito il tuo menu.
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Marchio e grafica personalizzati

Cosa fa
Logo, colori, fotografie e stile seguono l’identità del locale.
Perché serve
Il cliente ricorda te, non il nome di una piattaforma.
Esempio
Una pizzeria, un sushi e una pasticceria hanno esperienze completamente diverse.
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Dominio e collegamenti tuoi

Cosa fa
La web app può essere collegata al tuo dominio, ai social e alle campagne.
Perché serve
Ogni visita costruisce il tuo canale di vendita diretto.
Esempio
Il pulsante “Ordina” di Instagram porta al tuo locale.
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Menu multilingua

Cosa fa
Interfaccia e contenuti possono essere presentati in più lingue.
Perché serve
Turisti e clienti stranieri capiscono cosa stanno comprando.
Esempio
Un cliente tedesco legge categorie e checkout nella sua lingua.
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Catalogo completo

Cosa fa
Categorie, prodotti, prezzi, fotografie e descrizioni vivono nello stesso menu.
Perché serve
Il cliente trova tutto senza telefonare per chiedere informazioni.
Esempio
Pizza, bibite e dolci sono ordinati in sezioni chiare.
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Ricerca e navigazione mobile

Cosa fa
Il cliente cerca un prodotto e passa rapidamente tra le categorie.
Perché serve
Riduce il tempo necessario per arrivare al carrello.
Esempio
Scrive “margherita” e apre subito la scheda corretta.
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Varianti, extra e personalizzazioni

Cosa fa
Ogni prodotto può proporre formati, gusti, aggiunte e scelte.
Perché serve
Lo staff riceve un ordine preciso, senza dover richiamare.
Esempio
Pizza grande, impasto integrale e mozzarella extra arrivano già scritti.
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Ingredienti e allergeni

Cosa fa
Le informazioni utili sono visibili nella scheda prodotto.
Perché serve
Aiuta il cliente a scegliere con maggiore consapevolezza.
Esempio
Prima di aggiungere un piatto controlla ingredienti e allergeni dichiarati.
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02

Dal carrello alla conferma

Un acquisto semplice per il cliente e completo per il locale.

Dal carrello all’ordine, senza passaggi nascosti
Vederlo è più sempliceDal carrello all’ordine, senza passaggi nascosti

La mascotte porta fuori dal monitor un ordine già completo: prodotti, orario, pagamento e consegna.

Carrello sempre leggibile

Cosa fa
Prodotti, quantità, modifiche e totale sono visibili prima dell’invio.
Perché serve
Diminuiscono errori e ripensamenti.
Esempio
Il cliente corregge una quantità senza ricominciare l’ordine.
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Ordine come ospite o cliente

Cosa fa
Il flusso può gestire accesso, registrazione e acquisto rapido.
Perché serve
Non perdi chi vuole ordinare velocemente e riconosci chi torna.
Esempio
Il nuovo cliente ordina subito; quello abituale ritrova i suoi dati.
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Indirizzi salvati

Cosa fa
Il cliente può conservare gli indirizzi usati più spesso.
Perché serve
Gli ordini successivi richiedono meno passaggi.
Esempio
Casa e ufficio sono già pronti da selezionare.
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Asporto e consegna

Cosa fa
Il cliente sceglie se ritirare nel locale o ricevere a domicilio.
Perché serve
Un solo menu gestisce entrambi i servizi.
Esempio
Alle 19 ritira in pizzeria; alle 21 ordina a casa.
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Giorno e orario disponibili

Cosa fa
Il checkout mostra soltanto gli orari che il locale può promettere.
Perché serve
Evita ordini richiesti quando cucina o consegna non possono servirli.
Esempio
Lo slot pieno delle 20:00 non viene più proposto.
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Pagamenti configurabili

Cosa fa
Il locale decide quali modalità offrire online, al ritiro o alla consegna.
Perché serve
Le regole di incasso seguono il modo reale di lavorare.
Esempio
Carta online per il delivery e pagamento in cassa per l’asporto.
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Note e istruzioni

Cosa fa
Il cliente può aggiungere le indicazioni previste dal flusso.
Perché serve
Cucina e rider ricevono informazioni utili insieme all’ordine.
Esempio
“Citofono interno 4” resta collegato alla consegna.
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Ordini e stato per il cliente

Cosa fa
Il cliente può consultare gli ordini e seguirne l’avanzamento disponibile.
Perché serve
Riduce le telefonate del tipo “a che punto è?”.
Esempio
Vede che l’ordine è stato ricevuto e poi preparato.
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03

Tutti gli ordini in un solo posto

Il personale lavora su un’unica coda, anche quando l’ordine non nasce online.

Ordini web in tempo reale

Cosa fa
Gli ordini della web app arrivano nel pannello operativo.
Perché serve
Lo staff non deve copiare dati da email o messaggi.
Esempio
Il nuovo ordine compare con prodotti, servizio, orario e cliente.
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Ordini telefonici e manuali

Cosa fa
Lo staff inserisce dal pannello le richieste ricevute al telefono o al banco.
Perché serve
Anche gli ordini tradizionali seguono le stesse regole.
Esempio
Una telefonata entra nella stessa produzione degli ordini online.
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Ordine rapido

Cosa fa
Una griglia veloce permette di comporre ordini con pochi tocchi.
Perché serve
È utile nei momenti di cassa e nelle richieste semplici.
Esempio
Tocchi categoria, prodotto e quantità senza aprire molte schermate.
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Bacheca ordini

Cosa fa
Gli ordini sono raccolti e filtrabili per servizio, orario e stato.
Perché serve
Chi gestisce il turno capisce immediatamente cosa richiede attenzione.
Esempio
Con un filtro mostra solo i delivery ancora da preparare.
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Stati operativi

Cosa fa
Ogni ordine passa da ricevuto a lavorazione, pronto, ritirato o consegnato.
Perché serve
Tutti lavorano sulla stessa informazione aggiornata.
Esempio
La cucina segna “pronto” e il banco sa che può consegnare.
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Dettaglio completo

Cosa fa
Cliente, prodotti, note, pagamento e consegna restano collegati.
Perché serve
Non bisogna cercare informazioni in strumenti diversi.
Esempio
Aprendo l’ordine trovi numero, indirizzo e modifiche richieste.
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Archivio e ricerca

Cosa fa
Gli ordini passati possono essere cercati e consultati.
Perché serve
Assistenza e amministrazione ricostruiscono velocemente cosa è successo.
Esempio
Cerchi un numero d’ordine e controlli data, importo e stato.
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Stampa e comande

Cosa fa
Le stampe possono essere configurate per il flusso del locale.
Perché serve
Ogni postazione riceve informazioni leggibili e coerenti.
Esempio
Il forno riceve le pizze; il bar riceve le bevande.
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04

Cucina, capacità e Lucy

Non basta vendere: il sistema deve promettere soltanto ciò che puoi produrre.

Un ordine, dalla cucina fino al rider
Vederlo è più sempliceUn ordine, dalla cucina fino al rider

Preparazione, sacchetto e consegna restano collegati. La potenza lavora dietro; lo staff vede cosa fare.

Produzione ordinata

Cosa fa
La cucina vede cosa preparare e in quale sequenza.
Perché serve
Trasforma gli ordini in un carico di lavoro leggibile.
Esempio
Il prossimo piatto da iniziare è evidente senza leggere tutta la comanda.
Guardalo nel tuo servizio

Reparti di lavoro

Cosa fa
Prodotti e preparazioni possono essere indirizzati a forno, cucina, fritti o bar.
Perché serve
Ogni squadra vede soltanto ciò che deve fare.
Esempio
La bibita non occupa la coda del forno.
Guardalo nel tuo servizio

Capacità per fascia oraria

Cosa fa
Il locale stabilisce quanto lavoro può sostenere in ogni intervallo.
Perché serve
Evita di accettare più ordini di quelli realizzabili.
Esempio
Se le 20:30 sono piene, il cliente sceglie un altro orario.
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Tempi dinamici

Cosa fa
Lucy usa regole operative e carico per proporre tempi sostenibili.
Perché serve
La promessa al cliente segue la situazione reale.
Esempio
In una serata tranquilla il ritiro è prima; nel picco viene spostato.
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Orari e chiusure

Cosa fa
Servizi, giorni, pause e chiusure straordinarie sono configurabili.
Perché serve
Non arrivano ordini quando il locale non può lavorare.
Esempio
A Ferragosto la web app mostra la chiusura impostata.
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Prodotti non disponibili

Cosa fa
Un prodotto può essere nascosto o segnato non ordinabile quando termina.
Perché serve
Non vendi qualcosa che la cucina non può preparare.
Esempio
Finito un ingrediente, il prodotto smette di entrare nei nuovi carrelli.
Guardalo nel tuo servizio

Simulazione prima di cambiare

Cosa fa
Gli scenari permettono di verificare capacità, orari e regole.
Perché serve
Il titolare può capire l’effetto prima di applicarlo al servizio reale.
Esempio
Provi cosa succede con dieci ordini alle 20:00 senza crearli davvero.
Guardalo nel tuo servizio

Leve operative nei picchi

Cosa fa
Il locale può intervenire su disponibilità e capacità quando cambia la situazione.
Perché serve
Un imprevisto non obbliga a spegnere tutto il canale.
Esempio
Con un rider assente si riduce temporaneamente la capacità delivery.
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05

Delivery e lavoro dei rider

Ordine, zona e persona che consegna restano nello stesso flusso.

Zone di consegna

Cosa fa
Il territorio può essere diviso in aree con regole diverse.
Perché serve
Il locale vende soltanto dove può consegnare.
Esempio
Centro, periferia e frazioni hanno configurazioni separate.
Guardalo nel tuo servizio

Costi e minimi per zona

Cosa fa
Ogni area può avere costo, minimo d’ordine e condizioni proprie.
Perché serve
La consegna resta economicamente sostenibile.
Esempio
Più lontano aumenta il minimo o cambia il costo.
Guardalo nel tuo servizio

Controllo dell’indirizzo

Cosa fa
Il checkout verifica i dati necessari e la compatibilità con il servizio.
Perché serve
Riduce ordini fuori zona o indirizzi incompleti.
Esempio
Prima di confermare viene controllato che la via sia servita.
Guardalo nel tuo servizio

Assegnazione al rider

Cosa fa
Una consegna può essere affidata alla persona disponibile.
Perché serve
Il responsabile sa chi sta portando ogni ordine.
Esempio
Mario riceve la consegna delle 20:15, Luca quella delle 20:25.
Guardalo nel tuo servizio

Monitor consegne

Cosa fa
Le consegne attive sono raccolte in una vista operativa.
Perché serve
Si individuano ritardi e ordini non ancora assegnati.
Esempio
La riga senza rider viene notata prima che diventi un problema.
Guardalo nel tuo servizio

Mappa operativa

Cosa fa
Indirizzi e consegne possono essere letti geograficamente.
Perché serve
Aiuta a capire distanze e distribuzione del lavoro.
Esempio
Due ordini vicini possono essere valutati insieme.
Guardalo nel tuo servizio

App rider

Cosa fa
Il rider consulta le informazioni della consegna e ne aggiorna lo stato.
Perché serve
Non servono fogli, telefonate continue o screenshot.
Esempio
Sul telefono vede indirizzo, ordine e passaggio successivo.
Guardalo nel tuo servizio

Capacità rider

Cosa fa
La disponibilità di consegna entra nelle decisioni sugli orari.
Perché serve
La cucina non promette delivery che poi nessuno può portare.
Esempio
Con due rider occupati, il prossimo slot viene proposto più tardi.
Guardalo nel tuo servizio
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06

Clienti, promozioni e ritorno

Ogni ordine può diventare una relazione, non una vendita isolata.

Rubrica clienti

Cosa fa
Contatti e informazioni utili sono raccolti nel CRM del locale.
Perché serve
Il patrimonio clienti resta al ristoratore.
Esempio
Trovi il cliente senza cercarlo tra chat e fogli Excel.
Guardalo nel tuo servizio

Storico cliente

Cosa fa
Ordini, frequenza e comportamento restano collegati alla scheda.
Perché serve
Permette di capire chi torna e chi si è fermato.
Esempio
Vedi quando ha ordinato l’ultima volta e quanto spende in media.
Guardalo nel tuo servizio

Insight e valore

Cosa fa
Il pannello aiuta a leggere clienti frequenti, nuovi o da recuperare.
Perché serve
Le azioni commerciali diventano più mirate.
Esempio
Un cliente abituale riceve un trattamento diverso da chi ha ordinato una volta.
Guardalo nel tuo servizio

Coupon configurabili

Cosa fa
Puoi creare codici sconto con regole e periodi precisi.
Perché serve
Promuovi senza distribuire sconti senza controllo.
Esempio
Codice valido solo dal lunedì al giovedì sopra 25 €.
Guardalo nel tuo servizio

Programma fedeltà

Cosa fa
Punti e premi valorizzano chi ordina più volte.
Perché serve
Dà al cliente un motivo concreto per tornare direttamente.
Esempio
Dopo una soglia di punti sblocca il premio previsto.
Guardalo nel tuo servizio

Creazione guidata delle promo

Cosa fa
Una procedura accompagna nella costruzione dell’offerta.
Perché serve
Anche chi non fa marketing ogni giorno evita errori di configurazione.
Esempio
Scegli obiettivo, pubblico, vantaggio e scadenza.
Guardalo nel tuo servizio

Statistiche marketing

Cosa fa
Coupon, fedeltà e risultati possono essere letti nel tempo.
Perché serve
Capisci se la promozione porta ordini o soltanto sconto.
Esempio
Confronti utilizzi del codice e vendite generate.
Guardalo nel tuo servizio

Consensi e preferenze

Cosa fa
Le scelte privacy e marketing del cliente vengono rispettate nel flusso.
Perché serve
Le campagne partono da dati utilizzabili in modo responsabile.
Esempio
Chi non accetta marketing non viene trattato come contatto promozionale.
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07

Numeri chiari per decidere

Il titolare vede cosa succede senza ricostruirlo a fine mese.

Dashboard immediata

Cosa fa
Ordini, andamento e segnali operativi sono riuniti nella prima vista.
Perché serve
Bastano pochi secondi per capire la giornata.
Esempio
Apri il pannello e vedi ordini recenti e punti da controllare.
Guardalo nel tuo servizio

Statistiche di vendita

Cosa fa
Incassi, ordini e valore medio possono essere analizzati.
Perché serve
Le decisioni si basano sui risultati reali.
Esempio
Confronti questo mese con il periodo precedente.
Guardalo nel tuo servizio

Servizi, canali e fasce

Cosa fa
I dati possono distinguere delivery, asporto, provenienza e orario.
Perché serve
Scopri dove guadagni e dove perdi capacità.
Esempio
Vedi che il picco delivery è tra le 20:00 e le 21:00.
Guardalo nel tuo servizio

Prestazioni operative

Cosa fa
Tempi, carico e stati aiutano a leggere il servizio.
Perché serve
Non misuri solo quanto vendi, ma anche come riesci a servirlo.
Esempio
Individui la fascia in cui gli ordini restano più a lungo in lavorazione.
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GA4 ecommerce

Cosa fa
Gli eventi del percorso d’acquisto possono alimentare Google Analytics 4.
Perché serve
Collega visite, carrelli e ordini alle campagne.
Esempio
Vedi quante persone iniziano il checkout e quante completano.
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Meta Pixel con consenso

Cosa fa
Le conversioni possono essere inviate a Meta quando il consenso lo permette.
Perché serve
Le campagne possono essere ottimizzate su azioni reali.
Esempio
L’annuncio viene valutato sugli ordini, non soltanto sui clic.
Guardalo nel tuo servizio

Eventi e funnel

Cosa fa
Azioni importanti come apertura menu, carrello, contatto e ordine sono distinguibili.
Perché serve
È più facile capire dove le persone si fermano.
Esempio
Molti carrelli e pochi checkout indicano un punto da migliorare.
Guardalo nel tuo servizio

Log e controlli

Cosa fa
Attività tecniche e invii previsti possono essere verificati.
Perché serve
Quando qualcosa non torna hai una traccia da controllare.
Esempio
Il supporto distingue un errore di configurazione da un mancato invio.
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08

Configurazione, sicurezza e integrazioni

Un’unica piattaforma, adattata al Paese e al modo di lavorare del locale.

Ruoli e accessi

Cosa fa
Le persone entrano con responsabilità coerenti al loro lavoro.
Perché serve
Non tutti devono vedere o modificare tutto.
Esempio
Cucina lavora sugli ordini, il titolare controlla configurazioni e numeri.
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Più sedi e configurazioni

Cosa fa
Il sistema può organizzare realtà con locali e regole differenti.
Perché serve
Il progetto cresce senza ricominciare da zero.
Esempio
Ogni sede mantiene orari, catalogo e operatività appropriati.
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API e webhook

Cosa fa
Dati ed eventi possono essere collegati a software esterni previsti.
Perché serve
Evita isole informatiche e doppie digitazioni.
Esempio
Un ordine confermato può avvisare un gestionale collegato.
Guardalo nel tuo servizio

Email e notifiche configurabili

Cosa fa
Canali, modelli e regole di servizio possono essere gestiti.
Perché serve
Cliente e staff ricevono l’informazione giusta nel momento previsto.
Esempio
La conferma ordine parte con i dati del locale.
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Configurazione stampa

Cosa fa
Stampanti, copie e destinazioni delle comande possono seguire i reparti.
Perché serve
La carta arriva dove serve e con le informazioni necessarie.
Esempio
Una copia va al banco e una al reparto interessato.
Guardalo nel tuo servizio

Fiscalità integrabile

Cosa fa
Sono presenti percorsi di configurazione per documenti e servizi fiscali supportati.
Perché serve
Il flusso ordini può dialogare con gli obblighi del contesto operativo.
Esempio
Il modulo viene attivato e configurato soltanto dove applicabile.
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Privacy, cookie e documenti

Cosa fa
Il locale dispone di aree per informazioni legali, consensi e allergeni.
Perché serve
Vendita e comunicazione devono essere trasparenti.
Esempio
Il cliente trova privacy, cookie e condizioni prima di confermare.
Guardalo nel tuo servizio

Pagina del locale

Cosa fa
Storia, contatti e identità dell’attività possono avere uno spazio dedicato.
Perché serve
Il cliente conosce chi sta preparando il suo ordine.
Esempio
Dal menu apre la pagina “Chi siamo” del ristorante.
Guardalo nel tuo servizio

Sicurezza SMS opzionale

Cosa fa
Un modulo separato può supportare recupero password e verifiche di sicurezza.
Perché serve
Aggiunge un canale di servizio senza confonderlo con il marketing.
Esempio
Se configurato, un codice SMS aiuta nel recupero dell’accesso.
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Personalizzazione per territorio

Cosa fa
Lingue, orari, servizi, zone, pagamenti e regole vengono configurati sul locale.
Perché serve
Lo stesso motore si adatta a mercati diversi senza imporre un modello unico.
Esempio
Una pizzeria italiana e un locale turistico lavorano con impostazioni differenti.
Guardalo nel tuo servizio
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Un motore, territori diversi

Non un altro pezzo da aggiungere. Il centro operativo del delivery e dell’asporto.

Vorrei Ordinare è progettato per concentrare in un solo posto ciò che normalmente viene sparso tra marketplace, telefono, fogli, chat, stampanti e app rider. Lingue, zone, servizi e regole si configurano sul singolo locale: questa è la base per lavorare in mercati differenti senza perdere identità e controllo.

  • Un solo ordine dalla vendita alla consegna
  • Un solo patrimonio clienti, di proprietà del locale
  • Un solo quadro per operatività, marketing e risultati
La promessaQualunque sia il territorio, il locale deve restare al centro.

La configurazione cambia. Il controllo resta tuo.

66 funzioni. Una domanda semplice.

Quale problema vuoi smettere di gestire a pezzi?

Partiamo dal tuo servizio reale e ti mostriamo soltanto le parti che risolvono il tuo lavoro quotidiano.

Mostramelo sul mio locale
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